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Un giovane disse ad un
saggio: "Parlaci dell'Amicizia.”
Un giovane disse ad un saggio:
"Parlaci dell'Amicizia.”
Ed egli rispose, dicendo:
Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi,
è il vostro campo, che seminate con amore e che mietete con
gratitudine.
Egli è la vostra mensa e l'angolino accanto al fuoco,
perché vi recate da lui con la fame, e lo cercate per avere pace.
Se il vostro amico vi apre la mente, non temete il "no" nella
vostra, né trattenete il vostro "si".
E se lo vedrete silenzioso, il vostro cuore non cessi d'ascoltare il
suo cuore;
perché senza parlare, nell' amicizia, tutti i pensieri, tutti i
desideri, tutte le aspettazioni,
nascono e sono condivisi con una gioia priva di clamori.
Non vi attristate, quando vi dividete dall'amico;
perché le cose che amate di più in lui saranno più evidenti durante
l'assenza,
come la montagna a chi sale, che è più nitida dal piano.
E non vi sia altro scopo nell'amicizia che l'approfondimento dello
spirito,
perché l'amore che non cerca unicamente lo schiudersi del proprio
mistero,
non è amore, ma una rete che pesca soltanto cose inutili.
La parte migliore di voi sia per l'amico.
Se egli deve conoscere il deflusso della vostra marea, fate in modo
che ne conosca anche il flusso,
perchè cos'è il vostro amico, se andate in cerca di lui per uccidere
il tempo?
Cercatelo invece avendo tempo da vivere,
perché egli è lì per servire al vostro bisogno, non per riempire il
vostro vuoto.
E nella soavità dell'amicizia fate che abbondino risa, e piaceri
condivisi,
perchè è nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo
mattino e si ristora

li colpì, uccidendoli all'istante.
Ma il viandante non si accorse di aver lasciato questo mondo e continuò a camminare, accompagnato dai suoi animali.
A volte, i morti impiegano qualche tempo per rendersi conto della loro nuova condizione...
Il cammino era molto lungo; dovevano salire una collina, il sole picchiava forte ed erano sudati e assetati.
Ad una curva della strada, videro un portone magnifico, di marmo, che conduceva ad una piazza pavimentata con blocchi d'oro, al centro della quale s'innalzava una fontana da cui sgorgava dell'acqua cristallina.
Il viandante si rivolse all'uomo che sorvegliava l'entrata.
"Buongiorno" "Buongiorno" rispose il guardiano.
"Che luogo è mai questo, tanto bello?"
"E' il cielo"
"Che bello essere arrivati in cielo, abbiamo tanta sete!"
"Puoi entrare e bere a volontà".
Il guardiano indicò la fontana.
"Anche il mio cavallo ed il mio cane hanno sete"
"Mi dispiace molto", disse il guardiano, "ma qui non è permesso l'entrata agli animali".
L'uomo fu molto deluso: la sua sete era grande, ma non avrebbe mai bevuto da solo.
Ringraziò il guardiano e proseguì.
Dopo avere camminato a lungo su per la collina, il viandante e gli animali giunsero in un luogo il cui ingresso era costituito da una vecchia porta, che si apriva su un sentiero di terra battuta, fiancheggiato da alberi.
All'ombra di uno di essi era sdraiato un uomo che portava un cappello; probabilmente era addormentato.
"Buongiorno" disse il viandante.
L'uomo fece un cenno con il capo.
"Io, il mio cavallo ed il mio cane abbiamo molta sete".
"C'è una fonte fra quei massi", disse l'uomo, indicando il luogo, e aggiunse: "Potete bere a volontà".
L'uomo, il cavallo ed il cane si avvicinarono alla fonte e si dissetarono.
Il viandante andò a ringraziare.
"Tornate quando volete", rispose l'uomo. "A proposito, come si chiama questo posto?"
"Cielo"
"Cielo? Ma il guardiano del portone di marmo ha affermato che il cielo era quello là!"
"Quello non è il cielo, è l'inferno".
Il viandante rimase perplesso.
"Dovreste proibire loro di utilizzare il vostro nome! Di certo, questa falsa informazione causa grandi confusioni!"
"Assolutamente no. In realtà, ci fanno un gran favore. Perché là si fermano tutti quelli che non esitano ad abbandonare i loro migliori amici.

Non ho mai pensato
seriamente a cosa fosse per me l'amicizia...
ho pensato che è la cosa più importante per me, e che,
se qualcuno mi avesse detto di abbinare uno o più nomi all'amicizia,
avrei detto i nomi delle persone più care che conosco...
in genere le ragazzine s'immaginano, specialmente quando sono
piccole, il "principe azzurro",
e quindi, mi sono chiesta piuttosto cosa fosse l'amore...
ma resta un mistero...è qualcosa d'inspiegabile...
l'amicizia invece?
L’amicizia, secondo me, è...
quando sai che nel mezzo di una corsa piena d’ostacoli c'è un tifo
che tiene per te...
e ti aiuta...
l'amicizia, secondo me...
...CONTINUA...

Ho amici che non
sanno quanto sono miei amici,
non percepiscono tutto l'amore che sento per loro né quanto siano
necessari per me...
l'amicizia è un sentimento + nobile dell'amore,
questo fa sì che il suo oggetto si divida tra altri affetti,
mentre l'amore è imprescindibile dalla gelosia, che non ammette
rivalità...
Potrei sopportare, anche se non senza dolore,
la morte di tutti i miei amori, ma impazzirei se morissero tutti i
miei amici!
Anche quelli che non capiscono quanto siano miei amici
e quanto la mia vita dipenda dalla loro esistenza...
non cerco alcuni di loro, mi basta sapere...
...CONTINUA...

Il vostro amico è il
vostro bisogno saziato.
E' il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E' la vostra mensa e il vostro focolare.
Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra
pace.
Quando l'amico vi confida il suo pensiero,
non negategli la vostra approvazione,
né abbiate paura di contraddirlo.
E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore:
Nell'amicizia ogni pensiero,
ogni desiderio,
ogni attesa nasce in silenzio
e viene condiviso con inesprimibile gioia.
Quando vi separate dall'amico...
...CONTINUA...

L’amicizia è una
delle risorse + grandi e preziose
che l'uomo può coltivare durante tutto il percorso della propria
vita!
Quando si stringe un'amicizia, si stipula un vero e proprio patto
d'amore,
un'intesa così profonda che richiede, anche nelle situazioni +
difficili,
massimo rispetto e assoluta lealtà...
nell'amico, infatti, non troveremo solo un compagno di divertimenti,
qualcuno con cui condividere hobby e passioni, con cui ridere,
scherzare, giocare, quando ci sentiamo un pò giù di morale;
il valore dell'amicizia va ben oltre l'uscire insieme la sera,
il "rimorchiare" in 2, il passarsi il compito durante
un'esercitazione in classe...
...CONTINUA...

Certamente vi sarete
chiesti prima o poi nella vita che cos'è l'amicizia,
forse quando una "amica" ha tradito la tua fiducia,
forse quando ti sarei resa conto di aver dato ma non aver mai
ricevuto nulla in cambio...
e allora? Che cosa è l'Amicizia, quella con la "A" maiuscola?
Nella sua essenza in realtà l'amicizia è una relazione personale di
tipo spirituale
che ha per ambito il BENE d’entrambi i soggetti e che deve portare
al miglioramento reciproco.
Un importante filosofo sosteneva che l'amicizia è la base
dell'amore,
che può essere rappresentata come l'affermazione stupita dell'io che
alla vista dell'altro afferma...
...CONTINUA...

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