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Paura per le proprie vite, per quella di familiari ed amici, di rimanere feriti, mutilati, di non rivedere più i propri cari, di perdere tutto ciò che si possedeva (libertà compresa), di venire deportati. Questo incessante stato di terrore ed
incertezza verso il futuro accompagnò, per oltre sei anni, la vita di milioni di
persone.
La paura provata in quel periodo da tante persone deve diventare, per noi, il simbolo di ciò che succede quando si scatena l’odio e l’uomo ricorre alle armi per la risoluzione delle proprie controversie. Dovendo quindi descrivere quello che provò quella gente confrontandosi con la follia della guerra ho pensato che le parole cariche di commozione che vissero realmente quelle terribili esperienze valessero più di mille libri o trattati storici. |